Regali per chi ama leggere (e scrivere) 2/3: CasaSirio Addicted

Seconda puntata della miniserie di post che si preoccupano di farti trovare un bel regalo per chi legge volentieri. Ieri mi sono dedicata a chi ha un budget anche molto basso e ha necessità di far arrivare il proprio regalo su tutto il territorio italiano parlandoti di Bookdealer: oggi puntiamo a un regalo che dura 365 giorni, pur senza toccare prezzi vertiginosi.

99 Euro e un anno di storie magnifiche: CasaSirioAddicted

 

CasaSirio è una casa editrice che si definisce “nata così, un po’ per scommessa e molto per incoscienza”, perché a Torino, cinque anni fa, sei ragazzi tra i 25 e i 28 anni sognavano una casa editrice che pubblicasse libri che non potevi smettere di raccontare. Oggi questa casa editrice ha fatto una scelta coraggiosa e un po’ folle, ancora più folle e coraggiosa dell’idea che l’ha fatta nascere.

I suoi responsabili si sono resi conto che, pur sapendo di fare il lavoro più bello del mondo, se ne stavano disamorando. Perché il mestiere dell’editore è difficile, specie in Italia, e anche se smettere sarebbe stata la scelta più rapida non sarebbe stata certo quella più indolore: loro hanno deciso di cambiare qualcosa.
Partendo dalla distribuzione: da dicembre CasaSirio non è più distribuita attraverso i canali tradizionali, ciò significa che i suoi libri non si trovano più su Amazon, IBS o nelle Feltrinelli, Mondadori o librerie indipendenti.

Una follia, dicevamo? Forse. Ma anche un gesto coraggioso e innovativo: hanno creato CasaSirioAddicted, l’abbonamento che permette agli iscritti di ricevere, nel corso del 2021, tutti i libri che vedranno la luce, quattro titoli a scelta dal catalogo già in essere, RIDERE di Lucio Aimasso, l’APP (IOS & Android) CasaSirio ADDICTED, decine di ore di contenuti speciali, incontri (non appena si potrà dal vivo, prima su Zoom) con personalità del mondo della cultura e dell’intrattenimento, videocorsi di scrittura, edizioni esclusive per gli iscritti e l’immancabile “molto altro ancora”…

Neanche in questo caso è difficile intravedere la volontà di sottrarsi alle regole, troppo spesso stritolanti, della grande distribuzione, e la possibilità, per noi che aderiamo a progetti di questo tipo, di sostenere le realtà sane e interessanti del nostro territorio. Che dici, ci stai? Va’ a dare un’occhiata sul loro sito, domani ci rivediamo per parlare di penne personalizzate…

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