Lo Strega tutto l’anno

È ancora presto per parlare di Premio Strega 2021, ma grazie al cielo la #maratonastrega non si ferma mai perché l’Italia è piena di appassionati!

STREGONERIE

Da qualche tempo, infatti, è nata Stregonerie – Premio Strega tutto l’anno, la rassegna letteraria ideata e diretta da Isabella Pedicini e Melania Petriello, in sinergia con l’azienda Strega Alberti e la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, e dedicata ai protagonisti e alle storie del Premio Strega, dalla sua nascita
ai nostri giorni.

Quest’anno il programma è incentrato sui temi della famiglia, del rapporto tra intellettuali e società, dello sguardo delle donne sul loro tempo e da ottobre ci sono già stati 3 incontri, che si possono recuperare sul canale YouTube di Strega Alberti: al microfono si sono alternati Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Anna Folli, autrice di “MoranteMoravia. Una storia d’amore” (Neri Pozza) e de “La casa dalle finestre sempre accese” (Neri Pozza), l’autrice Dacia Maraini ed Eva Giovannini, giornalista Rai, mentre nell’incontro di dicembre Giulia Ciarapica, blogger culturale, ha moderato l’incontro su Cesare Pavese con Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese, Gabriele Sabatini, autore di “Numeri uno” (Minimum Fax), Fuani Marino, autrice di “Svegliami a mezzanotte” (Einaudi).

L’appuntamento di gennaio è previsto per venerdì 22 alle ore 18:00 (e già dal titolo si presenta succosissimo!!)

Valentina Aversano, responsabile della comunicazione web Minimum Fax (nonché divina autrice del podcast Pesto e della newsletter Basilico) modera l’incontro “I libri dello Strega – copertine, titoli, dediche e risvolti dei testi premiati”, nel quale interverranno
Livia Satriano @Libribelli, Valentina Notarberardino, autrice di “Fuori di testo” (Ponte alle Grazie) e Christian Soddu, West Egg Editing.

W LE STREGHE!

Nel frattempo su Instagram, dalla vulcanica mente di Elena Panciera (già animatrice degli irresistibili BookQuiz della domenica nelle sue stories) è uscito fuori un progetto di lettura molto interessante, dedicato alle 11 donne che hanno vinto il Premio Strega nei 74 anni di concorso. Ogni mese il gruppo anarchico W le Streghe leggerà uno degli 11 titoli e l’ultimo sabato di ogni mese si riunirà in una diretta per discuterne. Si va in ordine cronologico e quindi il primo titolo è L’Isola di Arturo, che nel 1957 ha fruttato a Elsa Morante il titolo di prima autrice a conquistare il gradino più alto del podio. Qui sotto trovi l’elenco di tutti i titoli: tu quanti ne hai letti?

Anch’io come Elena ho già letto Lessico Famigliare (e forse lo “ripasserò” in audiolibro, dato che l’ho letto piuttosto di recente), ma ho letto anche Non ti muovere, che non ricordavo avesse vinto lo Strega, ma che di sicuro ho letto all’indomani di questo successo, perché ricordo di aver atteso con impazienza l’edizione economica quando ero all’università. A oggi sto ascoltando, su Audible, L’Isola di Arturo letto (superbamente) da Iaia Forte.

LO STREGA HA BISOGNO DELLE QUOTE ROSA?

Dando un’occhiata a questa tabella si evince che gli ultimi 30 anni siano stati molto più proficui per le donne dello Strega rispetto ai primi 40 anni della manifestazione, tuttavia il fatto che dal 1947 in poi ci siano stati solo 11 titoli meritevoli di questo titolo deve farci riflettere: le donne faticano a farsi pubblicare? Ad arrivare al successo? A essere votate in un sistema sicuramente più tradizionalista di altri concorsi? Forse c’è un mix di tutte queste motivazioni, e a noi non resta che prendere atto di ciò che è stato e capire cosa possiamo fare per scardinare pregiudizi e stereotipi perché in futuro le cose possano andare diversamente.

E tu, sei dei nostri durante questa maratona di visioni e di letture?

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