5 libri per il rientro dalle vacanze

Tutti bravi a fare le liste con i libri da leggere durante le vacanze estive, quando le giornate sono lunghe e piene di sole, consacrate allo svago e al riposo, al salmastro e al mojito… cosa resta delle letture consigliate, dopo le ferie? Una manciata di pagine sgualcite, macchiate dall’acqua di mare e unte dalla crema abbronzante. Eppure, è al ritorno dalle vacanze che abbiamo più bisogno di una dose extra di curiosità, altrimenti chi riesce a sopportare di rimettersi le scarpe chiuse e tornare a fare la vita di sempre? Ecco quindi i titoli che ti aiuteranno a sopravvivere al rientro e a prendere di petto l’autunno.

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  • Se cerchi un romanzo che ti aiuti anche ad approfondire un capitolo scottante della storia recente del nostro Paese: io ti consiglio Nero Ananas di Valerio Aiolli (Voland), che inizia il 12 dicembre 1969 con la strage di Piazza Fontana a Milano, e va avanti per quattro anni intrecciando le vite di una manciata di estremisti di destra, di un politico, di un anarchico, dei servizi segreti e di un bambino, il personaggio con cui si empatizza di più in assoluto, che vede la sorella maggiore sparire e che a lungo non smetterà di cercarla. Faccenda complicata, gli anni di piombo, sia per chi c’era sia per chi, come me, è nato all’indomani della strage di Bologna e sui banchi di scuola ha chiuso i programmi di storia con la Seconda Guerra Mondiale. Ma c’è qualche professore che riesce ad arrivare a parlare degli anni Settanta del Novecento? Nel dubbio, cerchiamo di capire.
    BONUS: è uscito da relativamente poco Piazza Fontana, Il processo impossibile di Benedetta Tobagi (Einaudi) , un documento puntualissimo sui vent’anni di processo della strage, una riflessione importante sul rapporto tra giustizia e politica.
  • Se vuoi tuffarti in mondi veramente lontani: è uscito a luglio Strani Mondi, il numero di Urania Millemondi dedicato ai racconti degli autori contemporanei di fantascienza italiana. Un progetto coraggioso (perché quando si tratta di leggere italiani, molti appassionati di fantascienza storcono il naso a prescindere) e ben riuscito, quello di Franco Forte, che merita di essere portato avanti negli anni per rendere giustizia ai talenti nostrani che nulla hanno da invidiare, per stile e per inventiva, ai colleghi anglofoni. La mia voce preferita? Quella di Clelia Farris, che grazie al suo debutto, RupesRecta, è stato il mio imprinting fantascientifico, interessantissima l’accoppiata Abbate-Di Fazio che apre la raccolta, e innumerevoli i pregi della maggior parte dei racconti presenti in antologia. Purtroppo è stato difficile procurarsi questo numero perché nelle edicole di provincia le uscite di Urania non sembrano più essere un appuntamento fisso, ma se per il prossimo anno sarà prevista un’altra uscita del genere mi attrezzerò con dovuto anticipo, garantito!
    BONUS: l’appendice “L’età dell’oro della fantascienza italiana” di Silvio Sosio, che fa il punto sul genere e sui suoi sviluppi nel nostro Paese delineando dei percorsi di lettura godibilissimi soprattutto da parte di chi tende a leggere più sci-fi straniera che italiana
  • Se ti piacciono i gialli provenienti da altre latitudini e culture: La venere di Taskent di Leonardo Fredduzzi (Voland) ti porterà in Unione Sovietica nel 1967, nell’ambiente del teatro Taganka, in una Mosca coperta di neve. Il commissario Kovalenko deve indagare sulla morte di una giovane attrice e ben presto le indagini si concentreranno sui tre uomini che più degli altri hanno avuto a che fare con la vittima. Per Fredduzzi questo è il debutto come romanziere: noi abbiamo sentito parlare per la prima volta della sua storia nel 2018 durante la giornata di presentazione dei progetti di Bottega di Narrazione ed eravamo rimasti colpiti da come l’autore fosse a suo agio del mondo sovietico (non a caso, da più di dieci anni lavora presso l’Istituto di cultura russa di Roma). Sembrava impossibile che un editore come Daniela Di Sora non si interessasse a un romanzo come questo (e infatti è successo)
    BONUS: un altro giallo sotto la neve, stavolta ambientato in Italia, è Fiori sopra l’inferno di Ilaria Tuti. Ho appena finito di ascoltarlo su Audible e ne parleremo presto più approfonditamente.
  • Se ti appassioni alle saghe tanto da non sopportare le pause che ci sono tra la pubblicazione di un volume e del successivo: è il momento di avvicinarsi alla saga dell’Attraversaspecchi. Dopo Fidanzati dell’inverno e Gli Scomparsi di Chiardiluna, infatti, E/O darà alle stampe, a ottobre, il terzo volume della tetralogia fantasy di Christelle Dabos. Si intitolerà La Memoria di Babel e naturalmente la protagonista è ancora la giovane Ofelia. In Francia si sta ancora attendendo il capitolo finale della saga, ma vuoi scommettere che, visto il successo che ha riscosso anche in Italia, E/O pubblicherà alla velocità della luce anche quest’ultimo volume, una volta che sarà uscito? Pare già di vederlo, il traduttore Alberto Bracci Testasecca, che fa preparazione atletica in vista di quest’ultima fatica! Mi sembra il momento buono per iniziare la maratona, del resto i primi due testi, da soli, ammontano già a 1088 pagine, e altre 560 sono in arrivo: un po’ di tempo ci vorrà, no?
    BONUS: rimaniamo in casa E/O per aspettare l’ultimo di Naspini, Ossigeno. La data d’uscita è il 18 settembre, le aspettative altissime. Noi tifiamo forte, come sempre.
  • Se ti attira l’abbinata libro/serie: ho appena finito di leggere L’altra Grace di Margaret Atwood (Ponte alle Grazie), e stasera inizio a vedere l’omonima miniserie in sei puntate su Netflix. La storia di Grace Marks viene dalla cronaca canadese di metà Ottocento e Atwood, che come sempre si conferma una profondissima indagatrice della mente umana, l’ha messa al centro di questo romanzo caleidoscopico, che più che dare risposte si pone l’obiettivo di far nascere ulteriori domande sulla giovane protagonista accusata d’omicidio, condannata alla pena di morte (poi commutata in ergastolo), e sulle persone che la circondano. Tra la storia del suo passato e le vicende che accompagnano il suo presente, il Canada che c’è sullo sfondo è quello degli immigrati, delle nuove speranze, dei nuovi interessi. Ma è così facile liberarsi del passato? Non per tutti.
    BONUS: l’attesissimo seguito del Racconto dell’Ancella si intitolerà I Testamenti e sta per uscire: il 10 settembre, infatti, sarà in tutte le librerie, ma in questi giorni Margaret Atwood sarà anche a Mantova per il Festivaletteratura. Il 28 luglio è stato confermato che verrà girata anche la quarta serie di The Handmaid’s Tale: bei momenti per i binge watchers di tutto il mondo!

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